Un’Oltrepò Divino dal 1977…

Il Contest Emozioni d’Oltrepò, colori diVini è promosso dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Il Consorzio promuove e protegge il valore di un patrimonio vitivinicolo di Lombardia che è unico ed è la nostra storia del vino italiano. La struttura consortile, istituita dal Ministero delle Politiche Agricole, ha infatti la missione di sviluppare attività di ricerca in favore della conoscenza del vino d’Oltrepò. E il Consorzio di Tutela e Promozione si impegna partendo dalla promozione di una Terra del Vino così ricca di storia e di valori, a completamento della sua mission che è nella gestione dei suoi marchi, nella salvaguardia delle Denominazioni, proteggendole da abusi e contraffazioni. L’ispirazione che sta alla base è la diffusione della cultura del vino e quindi della sua magnifica terra.

Il Consorzio è impegnato nel ridare credibilità, valore e prestigio ad una terra del vino da sempre: l’Oltrepò Pavese. Valorizzare uomini, terra e cantine che grazie al serio lavoro di giovani ed esperti vignaioli da più generazioni contribuiscono a fare grande la nostra Lombardia enologica e agricola. Il percorso è di relazione fra tutti i protagonisti della filiera vitivinicola, settore gastronomico compreso. La storia non manca, come l’autenticità e la proposta di un Territorio che ha nella biodiversità le sue carte vincenti.

L’Oltrepò Pavese, sin dai tempi di Strabone, era considerato zona di vini di qualità. Oggi è il primo “terroir” vitivinicolo di Lombardia. L’Oltrepò Pavese è quel lembo di terra collinoso a sud della Lombardia noto per essere il punto d’incontro di quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Tale peculiare caratteristica rende l’Oltrepò Pavese ricco di culture, tradizioni e cucine differenti, ben integrate tra loro.

Sulla latitudine dei grandi vini, l’Oltrepò, a forma di grappolo d’uva, è considerato la patria della vitivinicoltura italiana. L’Oltrepò sorge lungo l’asse del 45° parallelo che accomuna le grandi zone vinicole mondiali. In particolare è considerata la latitudine ideale dei grandi vini del mondo.

Il Consorzio Tutela Vini dell’Oltrepò Pavese esiste dalla primavera del 1977, evoluzione del Consorzio Volontario di Tutela dei Vini dei Colli dell’Oltrepò Pavese che già esisteva, ha affrontato un giro di boa che punta all’obiettivo del Rinascimento del vino dell’Oltrepò partendo dalla qualità, dalla distinzione, dal carattere del suo territorio.

Il territorio su cui insiste la Denominazione Oltrepò è la parte collinare dell’omonima zona situata a sud del grande fiume, il Po così ben decantato da Gianni Brera e attraversa la provincia di Pavia da Ovest a Est. È un Oltrepò che vanta quattro valli orientate all’incirca secondo la direttrice Sud – Nord e che collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana. Si inizia da Ovest con la Valle Staffora, si prosegue con la Valle Coppa, la Valle Scuropasso e la Valle Versa. Siamo su una superficie estesa che incontra terreni e microclimi anche molto diversi tra di loro attribuendo, di conseguenza, diversità di vocazioni produttive viticole. Zone più vocate a vitigni di bacca rossa, si alternano a quelle più idonee alle produzioni di uve bianche. Una ricchezza invidiabile.

Valori e variabili che rendono questa terra del vino unica: dove il Pinot Nero trova la sua più frequente collocazione e rispondenza qualitativa nella centrale Valle Scuropasso; la Croatina è ben rappresentata ed organoletticamente espressa al centro e nell’ estremità Est; il Barbera alternato alla Croatina è più presente nelle due vallate occidentali; il Riesling più vocato nei terreni calcarei, è più coltivato nella centrale Valle Coppa.

Oltrepò Divino

  • L’Oltrepò, a forma di grappolo d’uva, è patria della vitivinicoltura italiana con 13.500 ettari di vigneti.
  • In Oltrepò operano circa 1700 aziende vitivinicole, perlopiù medio-piccole a conduzione familiare.
  • Sulle colline d’Oltrepò si produce il 62% del vino della Lombardia.
  • L’Oltrepò sorge lungo l’asse del 45° parallelo che accomuna le grandi zone vinicole mondiali.
  • L’Oltrepò è la capitale italiana del Pinot nero, del Riesling e della Croatina.

A cura di Luciana Rota